Carlotta57 scritto il Dec 29, 2008
Un romanzo senza tempo
Un romanzo senza tempo. Pietra è nata a e cresciuta in una famiglia poverissima, nella bassa Ciociaria. La sua vita scorre tranquilla finché non irrompe la seconda guerra mondiale a spazzare via ogni sicurezza. Quando il mondo si sta faticosamente rimettendo in piedi, Pietra dovrà affrontare la prova più dura. L'istinto di sopravvivenza porta inesorabilmente ad una adattamento, ma a che prezzo? Cosa è giusto sacrificare?
Proclama
L'entusiasmo e la competenza con i quali formulate commenti, suggerimenti e giudizi dopo averlo letto non mi danno scampo: devo raccoglierli in un luogo accessibile a tutti. Questo. Ah! Voi continuate, eh?
martedì 5 aprile 2011
K626
Vivido, bello stile di scrittura, piacevole nelle ambientazioni e sferzante. Ma molto molto amaro. Tra i riflessi e gli echi della guerra e degli anni successivi Pietra va incontro a un destino che forse ha scelto, o forse è stato ineluttabile e obbligato... comunque senza scampo.
La sua storia però sembra davvero raccontata in prima persona, non riesco ancora a pensare che il libro sia un romanzo e non un "diario". Notevole.
La sua storia però sembra davvero raccontata in prima persona, non riesco ancora a pensare che il libro sia un romanzo e non un "diario". Notevole.
k626 scritto il Dec 22, 2008
Pippi. Mamma mia che meraviglia!
Mamma mia che libro!!!
Questa scrittrice merita davvero di diventare qualcuno, non ha nulla da invidiare a tanti scrittori famosi, anzi a molti di loro da' dei punti!
E' la storia di una donna alla quale la vita non ha regalato e risparmiato nulla.
La storia si svolge prima, durante e dopo la seconda guerra mondiale e la protagonista è la primogenita di una numerosa famiglia.
Fin dalla nascita respinta dal padre perchè desiderava un maschio; dovrà lottare contro tutti e, anche contro se stessa, per sopravvivere.
Nonostante la storia sia "cruda", la scrittura è chiara, lineare e scorrevole e ti permette di leggere questo libro in pochissimo tempo, anzi di divorarlo.
Ho sofferto con lei, ho pianto per lei e questa mattina continuo a pensare a lei.
Non mi sento di giudicare le sue scelte, pur di sopravvivere penso che ognuno di noi tirerebbe fuori il meglio e il peggio di se.
Le scene della seconda guerra mondiale mi hanno ricordato i racconti di mia nonna, quando sedute sul divano l'ascoltavo e vedevo il terrore sui suoi occhi. Anche i racconti di vita quotidiana assomigliano molto ai suoi: il susseguirsi dei lavori in base alle stagioni, il duro lavoro dei campi, l'accudire i fratelli più piccoli, il riuscire a sfamarsi dei soli prodotti dell'orto e degli animali, come latte formaggio e uova; la carne non si sapeva nemmeno che sapore aveva.
Grazie Monica tu non hai idea di quanto abbia lasciato in me questo libro.
Spero vivamente che tu voglia continuare a scrivere perchè sono convinta e arriverà il tuo momento e soprattutto perchè io voglio continuare a leggerti!
Questa scrittrice merita davvero di diventare qualcuno, non ha nulla da invidiare a tanti scrittori famosi, anzi a molti di loro da' dei punti!
E' la storia di una donna alla quale la vita non ha regalato e risparmiato nulla.
La storia si svolge prima, durante e dopo la seconda guerra mondiale e la protagonista è la primogenita di una numerosa famiglia.
Fin dalla nascita respinta dal padre perchè desiderava un maschio; dovrà lottare contro tutti e, anche contro se stessa, per sopravvivere.
Nonostante la storia sia "cruda", la scrittura è chiara, lineare e scorrevole e ti permette di leggere questo libro in pochissimo tempo, anzi di divorarlo.
Ho sofferto con lei, ho pianto per lei e questa mattina continuo a pensare a lei.
Non mi sento di giudicare le sue scelte, pur di sopravvivere penso che ognuno di noi tirerebbe fuori il meglio e il peggio di se.
Le scene della seconda guerra mondiale mi hanno ricordato i racconti di mia nonna, quando sedute sul divano l'ascoltavo e vedevo il terrore sui suoi occhi. Anche i racconti di vita quotidiana assomigliano molto ai suoi: il susseguirsi dei lavori in base alle stagioni, il duro lavoro dei campi, l'accudire i fratelli più piccoli, il riuscire a sfamarsi dei soli prodotti dell'orto e degli animali, come latte formaggio e uova; la carne non si sapeva nemmeno che sapore aveva.
Grazie Monica tu non hai idea di quanto abbia lasciato in me questo libro.
Spero vivamente che tu voglia continuare a scrivere perchè sono convinta e arriverà il tuo momento e soprattutto perchè io voglio continuare a leggerti!
Pippicalzelunghe scritto il Dec 19, 2008
Cristina. Da una scrittrice...
A mio parere un libro bellissimo soprattutto per come è scritto: scorrevole, lineare, diretto. Pulito. I personaggi sono ben delineati e il lettore prova i sentimenti e le sensazioni contrastanti della protagonista come se fossero propri.
Personaggi in bilico tra il bene e il male, tra speranze e realtà crude, tra desideri e annientamenti. Una storia triste, sarebbe stato meglio per Pietra non aver mai ritrovato la propria coscienza... i colori sfumati potevano proteggerla, in qualche modo, dalla burla della vita. La descrizione del mercato mi è sembrata una rappresentazione di un "Presepe": molto suggestivo. Complimenti alla scrittrice.
Personaggi in bilico tra il bene e il male, tra speranze e realtà crude, tra desideri e annientamenti. Una storia triste, sarebbe stato meglio per Pietra non aver mai ritrovato la propria coscienza... i colori sfumati potevano proteggerla, in qualche modo, dalla burla della vita. La descrizione del mercato mi è sembrata una rappresentazione di un "Presepe": molto suggestivo. Complimenti alla scrittrice.
Cristiana scritto il Dec 17, 2008
Paola MPBlack. Come non essere orgogliosi?
Ancora una volta mi sono imbattuta in un libro scritto da un'esordiente che sfata il solito mito: "solo chi pubblica con le grandi case editrici è bravo." Monica Caira ha confezionato una grande storia di famiglia con un'abilità degna di uno scrittore affermato, intessendo una trama commuovente, a volte dura, a volte emozionante. Ben caratterizzati tutti i personaggi, in principal modo la protagonista, che si vede costretta dalla vita a compiere un'importante scelta e a dare una svolta definitiva alla propria esistenza. Qui i sentimenti vengono sviscerati, analizzati, ribaltati, e giungono direttamente al cuore del lettore, portandolo rapidamente al termine di un romanzo che merita davvero il successo e l'attenzione del grande pubblico. Ringrazio Monica per avermi consentito di leggere questo libro bellissimo...
Paola (mpblack) scritto il Dec 14, 2008
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Una storia dura, particolare, densa di sofferenza.
C'è la fatica nella campagna,la vita di un piccolo paese, il disagio della guerra, la povertà, la difficoltà di rapporto con un padre sempre ostile, la tragedia che fa prendere alla vita di Pietra un corso doloroso...
Non c'è lieto fine , solo solitudine e amarezza, ma sta anche in questo la bellezza del libro .
Un libro che si legge in pochissimo tempo, scorrevole e coinvolgente.